Bucchi-Calaiò,
la supercoppia vista da Bucchi...
«Quella di sabato è stata la nostra seconda partita insieme, la
prima intera se consideriamo che nel “Moretti” abbiamo giocato
solo un tempo, abbiamo trovato le giocate giuste...».
Due gol, uno a testa, mica l’avete fatto davvero il patto?
«L’importante è che il Napoli abbia fatto bene, lo ha fatto la
difesa, ci è riuscito il centrocampo, la squadra è stata capace
di firmare un’ottima prestazione, siamo molto soddisfatti».
Il Frosinone ha provato ad arginarvi ma si è dovuto arrendere
presto...
«Abbiamo trovato il gol dopo 7 minuti, questo li ha spiazzati,
gli ha scombussolato i piani e la loro partita è nata
condizionata. Da lì in poi ci hanno permesso di attuare le
nostre giocate ».
E non c’è stata più storia. Questo Napoli fa paura...
«Questo Napoli ha attuato i giusti movimenti, è stato bravo nel
gestire le forze, bravo nel far correre la palla e nel non
correre a vuoto, bravo nel far aprire gli avversari e
nell’infilarli al momento giusto, bravo a leggere le
situazioni...».
Insomma bravo, bravissimo...
«Dobbiamo diventare presto una squadra vera e ci riusciremo, a
tratti sabato l’abbiamo fatto vedere, sappiamo però che è solo
l’inizio e che ci sono grandi margini di miglioramento».
Un gol, la prima prodezza al S.Paolo. Eppure Bucchi se ne è
mangiati almeno altri tre. O no?
«Avrei potuto segnare di più ma meglio sbagliarli adesso.
Sia il mio gol, sia quello di Calaiò sono nati entrambi da due
belle azioni».
Facciamo così, li ricordi lei. Cronaca di Bucchi...
«Il mio gol è nato grazie ad un bel movimento di Manu, mi ha
messo la palla dentro, poi mi sono girato e ho cercato l’angolo
alto, è andata bene, mi ha reso molto felice segnare al S.Paolo
durante la prima gara ufficiale».
E il gol di Calaiò?
«Anche lì un’azione molto veloce, ci siamo trovati davvero
bene...».
Mercoledì c’è l’Ascoli, lei tra l’altro è un ex. Bucchi, ma lei
e Calaiò dove porterete il Napoli?
«L’Ascoli è una squadra di serie A, una formazione tosta,
verranno qui per cercare di fare bella figura, ma noi vogliamo
continuare per il nostro cammino. Affrontare la Juventus è molto
importante, c’è da conquistare il terzo turno, c’è da sfidare
la Juve».
Bucchi-Calaiò, la supercoppia vista da Calaiò...
«Ha funzionato bene, siamo molto contenti, ma per 80 minuti
tutto il Napoli è stato devastante. La difesa è stata solida, il
centrocampo ha lottato, l’attacco ha segnato, bene così...».
Già, proprio devastanti come voi...
«I movimenti sono stati buoni, lasciamo pure stare i nostri due
gol, credo che vada considerata la prestazione generale: ci
siamo sacrificati per la squadra, non abbiamo dato punti di
riferimento ai difensori, siamo molto contenti».
Scusi, continuando così, chi vi ferma più...?
«Diciamo anche che è stata una partita di coppa Italia, il
campionato sarà probabilmente tutta un’altra cosa ma ci
tenevamo a far bene, a vincere e a passare il turno. Abbiamo
dimostrato che sappiamo interpretare le gare ufficiali nella
maniera giusta ».
Gol, corsa, assist, grinta. Di tutto di più, ma col 4-3-1-2 è
una faticaccia. Vero?
«E’ un modulo bellissimo ma difficilissimo, rischi si
soffrire sulle fasce ecco perché è necessario stare attenti in
copertura. Con il rombo bisogna correre molto, bisogna correre,
correre e poi correre».
Insomma, non fermarsi mai...
«Esatto. Tutti noi dovremo darci una mano a vicenda, così come
fatto col Frosinone, fa parte dei nostri nuovi compiti. Sabato
si è visto un Napoli bello e solido, nel finale era normale un
piccolo calo».
Eravate con la lingua a penzoloni...
«Abbiamo speso tantissimo, non dimentichiamoci che siamo ancora
nel pieno della preparazione, gli ultimi dieci minuti della
partita sono stati lunghissimi, fisicamente si è accusata la
stanchezza, ma ci può stare».
Fa parte del programma?
«Sì, stiamo immagazzinando energie, stiamo mettendo benzina
nelle gambe per arrivare pronti all’inizio del campionato».
Prima però in coppa c’è l’Ascoli e, vincendo, ci sarebbe la
Juventus...
«Ci teniamo a battere l’Ascoli per guadagnarci la possibilità di
giocare contro la Juve e fare bella figura. Anzi faccio un
invito... »
A chi?
«Ai nostri tifosi, li invito a venire al S.Paolo mercoledì sera,
devono essere in tanti, devono aiutarci anche loro a vincere per
poi sfidare la Juventus, li aspettiamo».
Alzi la mano chi dice di no...