
Siamo a 18 giorni dalla
partenza del campionato cadetto, un campionato mai così
blasonato. Ben 46 scudetti messi in campo: Juve 27, Genoa
9, Bologna 7, Napoli 2 e Verona 1 (in serie A ce ne sono 47).
Tantissimi sono poi i giocatori di livello internazionale o
quanto meno di categoria nettamente superiore come Del Piero,
Buffon, Figueroa, Pinga, Calaiò, Bellucci, Cannavaro, Marazzina,
Bucchi, Vucinic, Nedved, Trezeguet, Fava, Dalla Bona, Zanetti,
Iezzo, Bojinov, De Zerbi, Camoranesi, Zauli, Marchionni,
Chiellini e tanti altri. Il campionato cadetto, forse, non vedrà
mai più tutti questi giocatori di questo calibro insieme. Tanti
giocatori hanno persino giocato gli ultimi mondiali. Analizziamo
ora squadra per squadra; non abbiamo bisogno di un grandissimo
esperto di calcio, sappiamo tutti che, almeno sulla carta, la
Juve ha la squadra più forte del campionato. Le altre però
non staranno certamente a guardare. Il nostro Napoli ad
esempio, ha rinforzato una squadra già collaudata in C. Ha
acquistato quattro giocatori provenienti dalla A ed il
capocannoniere della B. Ha poi, finalmente acquistato il
giocatore dall'ultimo passaggio che da anni mancava nel
capoluogo campano, Roberto De Zerbi. Il Napoli, è da
molti considerata come la squadra da battere (considerando anche
una Juve a -17).
Troviamo
poi il Genoa che con Figueroa (nella foto), ha
forse fatto l’acquisto più clamoroso, senza dimenticare i vari
Adailton, Milanetto e l'ex Napoli Longo. Il
Bologna certamente non è da meno: Antonioli,
Manfredini, Filippini e Meghni (rientrato dal
prestito), sono ottimi acquisti se si considera che il Bologna
vanta già giocatori come Bellucci, Nervo, Marazzina e Zauli.
Imprevedibile sarà il Lecce di Vucinic e Zeman. La
squadra pugliese, non ha effettuato nessun acquisto di un certo
valore, ha anzi ceduto giocatori come Cassetti, Sicignano,
Delvecchio, Saudati e Stovini, ma la storia insegna, le squadre
allenate da Zeman, sono sempre da prendere con le molle, specie
se poi in rosa hanno gente come Konan, Babù, Giacomazzi, Valdes
e il già citato Vucinic (che però molto probabilmente verrà
ceduto). Altra neoretrocessa in B è il Treviso che ha
tuttora in rosa gente importante come Pinga e Fava. Altra
squadra da non sottovalutare è il Modena di Zoratto.
Abate e Pinardi sono due giocatori che andranno a
rinforzare un reparto offensivo formato da giocatori importanti
per la categoria come Tisci e Colacone. Pesante però è la
cessione in favore del Napoli, di Cristian Bucchi.
Come ad ogni campionato di
B, poi, ci sarà la squadra rivelazione (l’ultima il Mantova). In
molti, come PierPaolo Marino, vedono in questa figura, il
Rimini di Leonardo Acori, una squadra che per la prima volta
dopo 4 stagioni, ha ‘smantellato’ gran parte del gruppo;
acquistati Vitiello, Jeda, Regonesi,
Handanovic e Cristiano. Stesso discorso potrebbe
valere per il Bari che da troppo tempo ormai, naviga
nelle zone basse della classifica e che ha ben figurato nelle
uscite estive.
Personalmente, aspetto
questo campionato con grandissima ansia…in questo momento, mi
sento di rappresentare tutti i miei coetanei che non ha mai
goduto delle magie degli anni 80’. Mi sento di parlare a nome di
tutti quei tifosi che non hanno mai visto il Napoli come la
squadra da battere. Non ci resta che aspettare…
Nicola da Pianura