Come prima della partita di domenica con
il Frosinone, se non peggio. Prima della sfida la polizia
non è stata costretta ad aprire i cancelli, ma i disagi sono
stati egualmente evidenti in quanto trenta minuti prima del
fischio di inizio erano circa mille le persone ancora in
fila ai cinque botteghini del San Paolo. Le cinque file sono
diventate sempre più lunghe. Un quarto d'ora dopo l'avvio
dell'incontro con l'Ascoli c'erano almeno duecento aspiranti
spettatori dinanzi ad ognuno dei cinque sportelli del San
Paolo. Una novità anche all'interno dello stadio. Non la si
vedeva, non la si registrava da vari anni. Ieri sera, sono
stati tantissimi i tifosi che hanno scavalcato il divisorio
tra la curva B ed i distinti. Intanto il coordinamento dei
sindaci contrari alla serie B al sabato si è riunito a
Piacenza. É stato deciso di chiedere un incontro con il
presidente della Lega, Matarrese, e con il ministro
dell'Interno, Amato, per cercare di ottenere una proroga del
decreto Pisanu. Il sindaco di Napoli è stato rappresentato
al vertice dall’assessore Alfredo Ponticelli. Oggi a Milano
il presidente della Lega incontra le società di B: si decide
sulle partite al sabato.