Torna alla Home

          

 

Aggrediti vigili urbani, spranghe e bulloni nello stadio

Lunedì

28 Agosto 2006

Quattro vigili urbani aggrediti e ricoverati in ospedale per accertamenti, decine di tentativi di sfondamento dei cordoni di forze dell’ordine. Tutto in una manciata di minuti ad altissima tensione, poco prima di una giornata a rischio sotto il profilo dell’ordine pubblico, a causa del controesodo dei vacanzieri e, in città, del big match del San Paolo tra Napoli e Juventus. Ed è stato proprio l’incontro di Coppa Italia a mettere a dura prova la tenuta dei nervi delle forze dell’ordine. Massiccio il presidio del territorio: seicento tra agenti di polizia e vigili urbani, elicotteri e cellule fotoelettriche, che non hanno potuto evitare aggressioni, tafferugli e tentativi di carica. L’episodio più grave è accaduto un’ora prima del fischio d’inizio e ha visto coinvolti quattro agenti di polizia municipale a bordo dell’auto di servizio. La vettura viaggiava a sirene spiegate ed ha attirato l’attenzione di un gruppo di scalmanati: teppisti convinti che i vigili stessero scortando tifosi juventini, al punto tale da far scattare la caccia al bianconero. C’è stata una carica, che non ha riportato esiti drammatici grazie all’intervento del piano coordinato dal capo di gabinetto della Questura Giovanni Fiorentino. Il bilancio è comunque grave: quattro vigili sono stati costretti a ricorrere alle cure ospedaliere. Due caschi bianchi sono stati rilasciati dopo le prime cure, mentre la condizione degli altri due è comunque apparsa più grave, costringendoli a trascorrere la notte in ospedale. Altri momenti di tensione sono stati registrati nella zona di piazzale Tecchio, o comunque a ridosso della Curva A: sono stati infatti sventati diversi tentativi di sfondamento da parte dei supporters azzurri, che tentavano di caricare il gruppo di sostenitori juventini.

Era tutto pronto per una rappresaglia in grande stile. Ieri mattina, gli uomini della Digos e della Squadra mobile (diretti dai vicequestori Antonio Sbordone e Vittorio Pisani) assieme al personale del commissariato di zona hanno trovato tutto l’occorrente per operazioni di assalto e guerriglia urbana: spranghe di ferro, bulloni, sanpietrini raccolti in buste di plastica sono stati rinvenuti dalle forze dell’ordine all’interno dello stadio di Fuorigrotta. Era l’occorrente per colpire i tifosi avversari, il modo migliore per aggirare il rigido servizio d’ordine che impedisce ai teppisti di entrare «armati» di oggetti contundenti. Non a caso il materiale è stato rinvenuto nei pressi della tribuna laterale A, destinata al pubblico degli ospiti, quasi a voler semplificare possibili aggressioni prima e dopo l’incontro dei record. Quella dispiegata ieri nei pressi del principale stadio cittadino è stata una task force, con seicento uomini tra poliziotti, vigili urbani, stewards, e finanche due elicotteri a monitorare dall’alto Fuorigrotta. Un piano che non ha impedito comunque tafferugli e momenti di tensione. Il primo scontro nella stazione di Aversa. Una ventina di tifosi della Juventus, di origine barese ma provenienti da Torino con un treno partito in mattinata, sono stati circondati da un nutrito gruppo di ultras del Napoli: i teppisti azzurri hanno sfoderato mazze e spranghe. Centoventi supporters bianconeri, a più riprese, sono stati invece fermati e rimandati a Torino, perché privi di biglietto. Circa una settantina di sostenitori juventini, che a bordo di torpedoni stavano raggiungendo Napoli, sono stati fermati sull’autostrada dalla polizia stradale e da agenti della Digos di Caserta. Privi del biglietto d’ingresso, sono stati identificati (a due era stato notificato il divieto d’accesso agli stadi).
 

Fonte: Il Mattino

 

       

Discutine nel Forum

 
     


 

 

 

 

  

 

 


 

       

 

Per qualsiasi tipo di contatto: redazioneonlynapoli@yahoo.it

 

Le foto presenti su OnlyNapoli sono in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se gli autori o i soggetti avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno altro che segnalarlo alla redazione attraverso l'indirizzo email: redazioneonlynapoli@yahoo.it che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini. Risoluzione consigliata 1024 x 768