L’urlo
dei 70mila del S.Paolo dopo il tanto agognato errore
di Balzaretti dal dischetto ha sancito la
santificazione dell’armata di Reja:IL NAPOLI
SBATTE FUORI DALLA COPPA
LA
JUVE,il Ciuccio sale in
cattedra a dettar legge dopo anni di letargo,e lo fa
in una serata magica contro la vecchia e odiata
Juve,in un contesto coreografico che meriterebbe
l’oscar per la migliore scenografia. Altro che serie
B!!!Ma questo già lo si sapeva,tutta Italia avrebbe
scommesso su un pubblico così ieri sera,ormai Napoli
questo già l’aveva dimostrato al mondo intero con i
65000 in C contro l’Avellino.
Allora perché mai provare paura della Juve? Perchè
aver timore di una squadra che ha giocato fino
all’anno scorso in un Delle Alpi semideserto in
Champions League?Infatti noi non abbiamo paura!E mai
sarà così,noi siamo il Napoli,e dobbiamo esserne
fieri,perché non ci sarà Juve, Milan o Inter che
tenga!Lo dimostra il fatto che Deschamps vedeva la
coppa Italia come unico viatico per l’accesso
diretto in Europa ed ora s’è visto crollare tutto il
castello dei sogni addosso:l’Europa per ora la
vedranno in televisione,ritorneranno protagonisti
solo fra un paio d’anni,salvo qualche
ripescaggio,che a questo punto non mi
meraviglierebbe,visto anche l’arbitraggio
scriteriato di Trefoloni, ma questo è un altro
discorso…Il vecchio Didier sapeva che Napoli non era
una facile terra di conquista,lo dimostra il suo
undici di partenza con Bojinov come unica punta
(annichilito poi dal muro Cannavaro-Domizzi!),ma
forse non avrà pensato che l’Europa interessa pure a
noi,perché noi fra un paio d’anni ritorneremo fra le
grandi d’Europa,penso proprio che ritorneremo
qualche anno prima di loro.
La
coppa Italia è alla nostra portata,inutile
nasconderci,lo sa bene Reja,lo sanno anche Marino e
De Laurentiis:col Parma non sarà difficile,poiché i
ducali daranno priorità alla salvezza in campionato
e giocheranno con le seconde linee;poi probabilmente
sarà la volta della Roma,lo scorso anno incontrata
un turno prima,ma per quella sfida la dirigenza avrà
già operato bene sul mercato di gennaio,su questo
non ne dubito!
Sembra che ieri sera,il principe del cinema italiano
abbia voluto regalarci un film che in ogni sua
battuta potesse ricondurre alle nostre menti i
ricordi più belli,quelli indelebili. Innanzitutto
vincere la coppa in B,come voleva fare
la
Juve fino a che non ha fatto i
conti con noi,è una dote che appartiene solo a noi,e
a tal proposito la storia parlò chiaro nel lontano
1962,e forse questo il transalpino della Juve non lo
sapeva. Una persona ieri sera lo sapeva bene
invece,un napoletano verace,un certo Cannavaro
Paolo,che sul risultato parziale di 2-3 per gli
ospiti ha detto NO a Del Piero e compagni. A lui il
fato ha riservato il sacro compito di preservare il
nostro primato,ad uno che ha l’azzurro nel
sangue:rovesciata(che ora la mettano sulle bustine
delle figurine Panini!),la rete che si gonfia,segue
il boato e il tabellone che corregge il risultato
sul 3-3(mi ricorda la finale di ritorno di UEFA
Stoccarda-Napoli).E basta scherzare ora,perché forse
si è anche esagerato troppo!Grandissimo Paolo
Cannavaro, Ziliani direbbe
immenso,incontenibile,superlativo!Qualcuno dovrà
ricordare a Donadoni che Paolo è italiano e che li
dona l’azzurro, come a suo fratello Fabio,perché il
Napoli di suoi tesserati convocati nella nazionale
italiana ne ha avuti tanti,ma l’ultimo risale al
nome di Gianfranco Zola,ed ora è il momento di
ripristinare anche questa tradizione. Se in
nazionale poi vanno giocatori che rappresentano la
mediocrità,come Dainelli,Bonazzoli e Marchionni(ah
già,questo è della Juve e non si tocca,pardon!),a
maggior ragione ci sarà posto per un Cannavaro,ma
anche per un Domizzi,per un De Zerbi,per un Dalla
Bona(perfettamente inseritosi nel gruppo non appena
è arrivato sotto l’ombra del Vesuvio),per un Calaiò
o per un Bucchi. Sembrava quasi non credere ai
propri occhi Cannavaro,dopo il finale al
cardiopalma,come l’avrà sognato di certo da bambino.
La zebra è attonita,stupita dalla ferocia del
Ciuccio,che sta per domarla. Ingenui a cantar
vittoria,a far partire i primi sfottò sul raddoppio
di Del Piero,ma appena dopo della prodezza di
Cannavaro mi veniva da chiedere a tutti i
bianconeri:Vi ricordate nell’89 gli ottavi di
UEFA?Come vi eravate trovati?Dopo il 2-0
a vostro favore al Delle Alpi
(ricordo che in campo la maglietta rossa l’avevamo
noi all’andata!)per voi sembrava cosa fatta,ma San
Diego ha saputo castigarvi,ed al
119’ il difensore Alessandro
Renica vi riservò una bastonata che ancora vi
brucia…Se la ricordava il piccolo Paolo,che nell’89
era appena un bambino,e così c’ha creduto fino in
fondo:la storia si è ripetuta,ma stavolta non è
finita,si va ai tiri dal dischetto. Ricordi sui
rigori me ne affiorano tanti,ma quasi tutti per la
nazionale, del Napoli da quanto sono nato rammanto
solo 3 episodi precedenti,i primi 2
sfortunati,nell’87scudettato contro il
Tolosa(l’errore di Maradona,chi se lo dimentica) e
nella Champions del ’91 contro lo Spartak Mosca;ed
un terzo episodio andato bene, contro l’Inter di Roy
Hodgson e Youri Djorkaeff nella semifinale di Coppa
Italia. Quella volta andammo ai rigori grazie al
pareggio siglato dal brasiliano Joubert Araujo Beto
proprio nella porta sotto la curva B (in quell’occasione
difesa da Pagliuca). Cannavaro ricordava anche
quell’episodio quando ha bucato Buffon,il potierone
che nel trionfale mondiale di Germania è stato
trafitto solo 2 volte,dall’autorete di Zaccardo e
dal rigore dell’amico di Deschamps, contro le 3 reti
che ha saputo trafilargli in una sola serata la
compagine di Reja. A partita finita,proprio come in
quell’entusiasmante semifinale del ’97,il teatrino
dei calci di rigore si sposta nella porta sotto la
curva B. All’epoca,dopo la parata di Batman
Taglialatela sul rigore di Paganin ed i 5 centri del
Napoli,l’ultimo tiratore che fu Alain Boghossian
andò a far festa sotto la curva osannata nella nota
canzone di Nino D’Angelo. Stavolta il Napoli ne
sbaglia un paio,ma
la
Juve ne sciupa 3 e così si ritorna
all’antico:tutti a far festa sotto la curva B,perché
c’è da festeggiare la vittoria sulla Juve,perché il
Napoli sta ritornando grande!!
Domenico da
Lauria (PZ)