Novantunomila
paganti in tre partite. Un milione e
centoduemilacentocinquanta euro di incasso. Tutto
in otto giorni e per tre sfide di Coppa Italia.
per giunta in pieno agosto. E' l'oro di Napoli che
torna a splendere, come la passione per il calcio
che riesplode con prepotenza. E tra quattro
giorni, la Nazionale campione del Mondo si esibirà
su quello stesso palcoscenico che ha regalato
emozioni a volontà nella sfida con la Juventus.
Tutto nasce dalla voglia di toccare con mano la
concretezza di un progetto portato avanti da un
imprenditore cinematografico troppo estroverso ed
arrembante per essere abbracciato al buio. Appena
i napoletani hanno realizzato che dietro al
disegno di De Laurentiis si celavano ambizioni
reali e voglia di investire per fare grande il
Napoli si sono precipitati allo stadio. Ed appena
si sono accorti che la squadra comminciava a
giocare a viso aperto con chiunque, esprimendo
anche un calcio frizzante, hanno lasciato le
spiagge per correre al San Paolo. 11.000 paganti
con il Frosinone, 23.000 con l'Ascoli, 56.000 con
la Juve. Si sono sobbarcati disagi di una
prevendita che ancora presenta troppi ostacoli,
hanno tollerato l'inadeguatezza di un impianto che
andrebbe ammodernato ma hanno riempito comunque
uno stadio come non si vedeva così piena da tempo
immemore. La passione di Napoli è stata
risvegliata nella maniera giusta.