E'
la coppia gol che fa sognare i napoletani. Dopo aver mandato al
tappeto Buffon e la Juve, Bucchi e Calaiò promettono scintille per
il prossimo campionato di B. Insieme, negli ultimi due campionati,
uno in B, l'altro in C1, non solo hanno vinto le rispettive
classifiche dei cannonieri ma sono andati a bersaglio più di
Trezeguet e Del Piero messi insieme. Bucchi tra Ascoli e Modena ha
fatto centro 46 volte; Calaiò, invece, tra Pescara e Napoli ha
realizzato 30 gol. Totale: 76 reti. I bianconeri si sono fermati a
quota 58: 26 Del Piero, 32 il francese nell'arco delle due
stagioni. Racconta Bucchi, cecchino implacabile già in questo
scorcio di torneo: "Lo scorso anno a Modena ho vinto la classifica
cannonieri ma ho mancato la promozione in A ai Playoff. A Napoli
mi piacerebbe invertire i fattori: ottenere il salto di categoria
anche se non dovessi segnare tanto. In una squadra non è
importante chi fa gol bensì il traguardo finale. E credo proprio
che siamo avviati a disputare un buon campionato anche se le
difficoltà non mancheranno. Meglio restare umili così come abbiamo
giocato con la Juve e conservare serenità perchè dovrà aiutarci
nei momenti critici".
I due attaccanti del Napoli hanno raggiunto l'intesa in campo
smentendo chi sosteneva la loro incompatibilità. Bucchi e Calaiò
sono infatti entrambi prime punte ma è bastata la voglia di
assicurarsi una maglia da titolare per trovare i sincronismi
giusti. Tanto ha influito anche l'amicizia tra i due nata ai tempi
della Ternana quando Calaiò, ancora giovane, trovava poco spazio
per la presenza di Miccoli. Ora si alternano nei rientri, si
cambiano di posizione, provono a cercarsi in continuazione.
Questione di tempo e l'intesa produrrà effetti devastanti. "Mai
visto Calaiò così tonico. Se continua di questo passo diventerà un
giocatore completo", ha dichiarato Reja dopo l'eliminazione della
Juve ai supplementari grazie alle reti di Bucchi e Calaiò che
avevano castigato Buffon nei tempi regolamentari. L'attaccante
palermitano si è già reso protagonista di due prodezze che hanno
lasciato di stucco i tifosi napoletani. Non vedevano giocate
simili dai tempi di Bruno Giordano e Careca: una rete all'Inter al
Trofeo Moretti scattando sul filo del fuorigioco e fulminando il
portiere Julio Cesar dopo aver mirato la porta; un'altra alla Juve
e a Buffon dopo essersi portato la sfera con il sinistro e
calciato di destro. "Mi sento a posto sul piano fisico anche
perchè ho lavorato durante le vacanze. E mi sento anche più
consapevole del ruolo che rivesto. A questo si aggiunga che non
troverò più difensori di serie C ed il quadro è completo. Mi
auguro di fare tanto per il Napoli e di spingerlo nella massima
serie", ha dichiarato Calaiò che spera di ripetere il cammino di
Luca Toni: dalla serie C alla Nazionale.
Entrambi sono rimasti incantati dalla partecipazione dei tifosi
napoletani durante la gara con la Juve. Racconta Bucchi:"E' giusto
fare fare dei complimenti a tutta la squadra. Ha saputo essere
alla pari del pubblico di Napoli, semplicemente fantastico con il
suo incitamento. Non mi sbagliavo nel volere il trasferimento in
azzurro: qui il calcio si vive con passione e c'è un'attenzione
dei media che non si risontra altrove". Oggi verranno diramati i
calendari. Conclude Bucchi: "Se giochiamo come abbiamo fatto
finora abbiamo poco da preoccuparci ma la B è lunga e piena di
insidie. E non sempre troveremo avversari che lasciano spazi. Ed
allora bisogna stringere i denti e tirare fuori il carattere".