Dal fallimento al ritorno in B. D’accordo,
ancora di serie B si tratta, ma il peggio si può dire che è
passato. Un uomo (Aurelio De Laurentiis), una barca di soldi e due
stagioni per scappare dall’inferno della C. E così domani la vita
ricomincia. Appuntamento a mezzogiorno per il via a
quest’avventura che il Napoli vuol vivere da protagonista. Certo,
non l’aiuterà la quasi certa presenza in B di squadre in odore di
condanna per imbroglio, ma non c’è azzurro - dal direttore
generale all’ultimo arrivato - che non veda il Napoli all’altezza
delle grandi. Non è così. Non lo è ancora. Però con una o due
aggiunte (un centrocampista e meglio ancora due) davvero la
squadra sarà competitiva. Dove «competitiva» vuol dire capace
d’agganciare quel sesto posto che significa play off. Comincia la
stagione, dunque. Vecchi e nuovi domani nel centro di
Castelvolturno, forte d’un terzo campo e finalmente anche degli
uffici, dove dopo l’ultimo allagamento del San Paolo il Napoli s’è
trasferito in tutta fretta. Ventotto i convocati (il che vuol dire
che in corso di preparazione ci saranno almeno quattro o cinque
addii) per questo primo gran gala col presidente. Proprio perché
ci fosse De Laurentiis (di ritorno dalla finale del Mondiale),
infatti, il raduno è slittato da oggi a domani. Così come la
presentazione di De Zerbi. Tre giorni napoletani, poi il
trasferimento in Austria, dove la squadra se ne starà sino a fine
mese. Tre giorni di test che serviranno a Reja e allo staff medico
per valutare la condizione d’ogni giocatore dopo le lunghe ferie.
Con particolare attenzione a Mirko Savini, il difensore
praticamente fermo da otto mesi per un doppio accidente al piede.
Savini, comunque, non comincia adesso. È da tre settimane,
infatti, che s’allena da solo secondo il protocollo fissato da
Alfonso De Nicola, il medico sociale. E da Savini arrivano notizie
confortanti. La prima è che potrà cominciare la preparazione con
gli altri e come gli altri. Domani anche primo summit societario
di stagione. Due punti in discussione: la campagna abbonamenti e
l’amichevole per festeggiare gli 80 anni azzurri. Per gli
abbonamenti Marino presenterà uno schema al presidente. Poi
toccherà a De Laurentiis scegliere tempi e modi. Il venti luglio,
comunque, la data probabile del via alla nuova campagna. Da
definire ancora, invece, gli sconti-fedeltà. Ovvero, gli sconti
destinati ai vecchi abbonati. A quanti, cioé, mostrando fiducia e
attaccamento non hanno abbandonato il club neppure in serie C. In
quanto al match di compleanno, invece, di certezze non ve ne sono
ancora. Spunta però un’idea: chiedere al Real Madrid di Fabio
Capello la disponibilità ad essere al San Paolo sabato 5 o
domenica 6 agosto. Pure il Real, infatti, sarà in Austria per la
preparazione e per strappare un sì al club spagnolo potrebbe
tornare utile, anzi fondamentale, l’amicizia tra Capello e Reja.
Resta fissato per l’11 di agosto, infine, il «Trofeo birra
Moretti». Così come l’ultima, vinta dal Napoli, anche questa
decima edizione si disputerà al San Paolo. In campo Inter, Juve e
Napoli. Con la Juve probabilmente al suo debutto ufficiale in
formato serie B.