PierPaolo
Marino, è intervenuto su Radio Marte Sport Live da Castelvolturno:
Abbiamo come promesso, rinforzato tutti i
settori della squadra con elementi che fin dalle ultime partite
dello scorso campionato, erano compresi in una fascia di 24-25
anni. Sono elementi di chiaro valore. Sono pochi ma buoni
acquisti. Quindi prosegue un programma, poi se la squadra non sarà
buona solo sulla carta, ma anche sul campo, saremo ancora più
felici.
Riparte questa nuova avventura col Napoli
finalmente in serie B.
Si, finalmente in B perché ingiustamente ce
l'avevano tolta. Finalmente riavremo il pubblico entusiasta alle
spalle perché per quanto ci sia stato un gran numero di spettatori
allo stadio negli ultimi due anni, non c'era quell'entusiasmo
tipico dello stadio di Napoli. Io sono impaziente di rivedere una
squadra trascinata dal proprio pubblico, come solo Napoli sa fare.
Le amichevoli?
Affronteremo tre amichevoli importanti. La
prima con una squadra austriaca, poi greca e poi una tedesca. La
prima sarà contro una squadra di quarta divisione d'Austria, poi
l'AEK Atene e poi contro l'Hannover.
Una squadra competitiva, ma quali devono essere
le caratteristiche fondamentali per poter andare avanti nel
campionato cadetto?
Bisogna fare quello che ha fatto gruppo
nell'Italia, ma farlo per dieci mesi è un po' più difficile.
Questo però è un lavoro che Reja ha saputo fare molto bene lo
scorso anno, perché è anche vero che i giocatori erano di valore,
ma è anche vero che le squadre avversarie hanno usato con tutti i
mezzi, per cui se non ci fosse stata una forza di coesione del
gruppo, non avremmo vinto il campionato di C con tanto anticipo.
Una B con la Fiorentina, Milan, Juventus
spaventa?
Non lo auguro né a noi né a loro. Se
dovessero arrivare, tenteremo di rendere dura la loro vita, anche
sapendo che non saremo i favoriti del campionato.
Anche perché il Napoli sarebbe di nuovo
penalizzato!
Non bisogna fare vittimismo. Cosa avrebbero
dovuto fare le squadre di C quando è arrivato il Napoli? Bisogna
accettare quello che sono le regole dello sport, se qualcuno deve
venire in B, è giusto che venga. Non ci possiamo lamentare.
Venderemo cara la pelle.
L'esperienza delle quattro neopromosse, due
retrocesse e una arrivata alla finale dei play-off.
Insegna che ci può stare tutto. Credo che
una squadra che vince in C, deve mantenere la proprio intelaiatura
e il Napoli lo ha fatto. Vedremo dopo il precampionato che cosa si
può fare ancora. Bisogna vedere se la squadra è buona non solo
sulla carta, ma anche sul campo.
Marcolini e Abeijon interessano al Napoli?
Le mosse del Napoli vengono spesso
anticipate dai giornali, ma a volte sono frutto di fantamercato.
Non mi sento di bocciare la possibilità di prendere questi due
giocatori, ma sicuramente al momento non ci stiamo pensando.
Nicola da Pianura