«
Hai sentito Fabio? Verrà mica a trovarci? Complimenti, è stato
straordinario ». Tutti intorno a Paolo Cannavaro, ieri,
fratello del capitano della Nazionale, campione del mondo. «
Non ho avuto modo di sentirlo ancora perchè è andato a trovare
prima Pessotto. Anche il mio obiettivo sarebbe quello di
arrivare ad indossare la maglia azzurra della Nazionale ma non
perchè sono il fratello di Fabio bensì per meriti miei. Il mio
sogno è anche quello di giocare con lui nel Napoli, come sostiene
anche De Laurentiis ».
Nello spogliatoio partenopeo è volato il primo applauso
all'indirizzo di Cannavaro junior, uno dei quattro volti nuovi
di questa stagione. Ed in serata c'è stato anche il contatto tra
i due fratelli. L'eroe di Berlino appena atterrato a Capodichino
, poco dopo le 20, ha chiamato Paolo già in ritiro a
Castelvolturno:« Ora tu riprendi a lavorare ed io me ne andrò
in vacanza », ha scherzato il fratellone famoso.
Probabile che Fabio, ieri sera festeggiatissimo sia in aeroporto
che alla Loggetta, il rione a ridosso dello stadio San Paolo dove
risiedono ancora i genitori, faccia un salto in questi giorni a
Castelvoloturno prima che il Napoli parta per l'Austria (venerdì
pomeriggio).
Emozionato, invece, De Zerbi:« Per me arrivare nel Napoli è
come partecipare ad un campionato del mondo. So bene chi ha
indossato questa maglia prima di me: dei campioni veri, da
Maradona a Zola, e solo l'accostamento mi procura brividi. Ma io
sono abituato a dare tutto me stesso senza pensare a chi mi ha
preceduto. Ho perso del tempo prezioso della mia carriera a causa
di un infortunio ed anche per alcune scelte non proprio felici
ma ora mi gioco la carta più importante della mia carriera. Dopo
la promozione in A con il Catania spero di fare il bis a Napoli
dove avrebbe valore doppio».
Abbastanza fiducioso, Reja:
«In una squadra sono importanti gli equilibri non i ruoli
singoli. Io ricordo un Napoli con Maradona alle spalle di Careca e
Giordano. A me piacerebbe giocare così ma vorrei anche un Napoli
che sapesse cambiare pelle nel corso della gara e mi sembra che
i giocatori a mia disposizione siano abbastanza eclettici per
farlo». Ieri mancava solo Sosa che ha chiesto qualche giorno
in più di permesso. Fissato il programma delle amichevoli: il 18 a
St Veit con la formazione locale che milita in serie D austriaca;
il 22 a Seboden con l'Aek Atene e il 27 ad Hermagor con
l'Hannover 96.