CASTELVOLTURNO - Finalmente Cristian Bucchi è riuscito a
contattare l'amico fraterno Marco Materazzi:« Gli ho detto che
siamo fieri ed orgogliosi di lui. Probabilmente neanche si rende
conto di quanto ha realizzato in Germania. Gli ho fatto i
complimenti e lui mi ha mandato un in bocca al lupo per
l'esperienza napoletana. Non c'era bisogno di un'altra iniezione
di entusiasmo, sono già fin troppo carico per il campionato che
andrò ad affrontare » .
CITTA’ FANTASTICA - Ieri Bucchi ha trascorso la mattinata a
fare le visite mediche insieme ad un altro gruppo di compagni. Ha
avuto modo così di toccare con mano le aspettative che i tifosi
ripongono in lui. « Napoli è una città fantastica. Mi farebbe
piacere conquistarla a suon di gol. Ce la metterò tutta. Per me
questa piazza vale molto di più di tante altre che sono in A.
Fosse dipeso da me sarei venuto anche in C a gennaio scorso
quando ci fu il primo contatto. Chiedete al mio
procuratore: diedi la mia disponibilità pur non conoscendo
l'entità dell'ingaggio. Credo che il sogno di ogni calciatore sia
quello di esibirsi davanti ad una platea come quella del San
Paolo. E la bravura della società è stata quella di puntare su
gente motivata. Sia quelli che già c'erano che i nuovi hanno
tanta voglia di portare in alto questa squadra. Arrivare nel
Napoli è stata la promozione più bella della mia carriera » .
E' trascorso appena un giorno di ritiro e il capocannoniere della
B ha già avuto modo di integrarsi nello spogliatoio. Ieri a
Castelvolturno, dopo le visite mediche ha conosciuto anche
Maldonado e Sosa, giunti con un giorno di ritardo. E sempre ieri
Bucchi ha appreso che almeno in partenza non potrà provare con
Calaiò da tutti indicato come suo partner ufficiale: « Ma il
Napoli ha un organico di prim'ordine. Possiede tanti giocatori
bravi. Anche lo scorso anno era di categoria superiore ma in C si
sapeva che avrebbe trovato delle difficoltà. Ora se ci
caliamo con la mentalità giusta nella serie B abbiamo poco da
temere. E non credo che se dovessimo affrontare delle big che
retrocederanno a tavolino abbiamo di cui spaventarci. La B è un
torneo particolare, non conta il blasone bensì il gruppo.
L'abbiamo visto con il Mantova che è arrivato ai play off e con
il Brescia che pur vantando un passato importante non ha centrato
l'obiettivo. L'umiltà e lo spirito di sacrificio saranno doti
fondamentali e la nostra speranza è quella di riportare il Napoli
in A attraverso queste qualità » .
INSERIMENTO FACILE - Ha già dimenticato i trenta gol segnati
a Modena ed i diciassette realizzati ad Ascoli. « Io
ricomincio daccapo a Napoli. Posso solo promettere di impegnarmi
tanto e di dare tutto me stesso per conquistare questa tifoseria
straordinaria » . Sono bastate ventiquattr'ore per
ambientarsi nel nuovo spogliatoio: « E' come sentirmi a casa.
Conoscevo già Reja ed il suo vice. Ero amico di molti
giocatori del Napoli. Neanche il minimo disagio di ambientamento.
Ci sono tutte le premesse per disputare un bel campionato e non
vedo l'ora di cominciare » .
Nessun problema di modulo. Spiega Bucchi: « Ho giocato con un
altra punta al mio fianco e con un trequartista alle spalle come
Giampaolo nel Modena. A Napoli è arrivato De Zerbi e mi ricorda
tanto Zauli ai tempi del Vicenza, un giocatore che salta
facilmente l'avversario e manda gli attaccanti a nozze. Per me va
bene qualunque soluzione purchè il Napoli riesca a decollare.
Negli ultimi tempi ho anche cambiato modo di giocare: rientro,
aiuto i compagni a centrocampo e poi vado anche a concludere. E al
birra Moretti con Juve e Inter sono proprio curioso di vedere
come andrà a finire »
PREVENDITA - Ieri è scattata la prevendita per il trofeo tanto
atteso. Ed i primi tifosi si sono precipitati ai botteghini della
Ticket one per acquistare un tagliando che di curva costa 16
euro.