Castelvolturno. «Fabio, ti andrebbe di
disputare un’amichevole con il Napoli quando verrete in ritiro in
Austria?». Chi parla è Eddy Reja e Fabio è Capello, il nuovo
allenatore del Real Madrid. La telefonata è di pochi giorni fa.
Capello, grande amico di Reja, ha dato la sua disponibilità, ma la
decisione finale sull’amichevole di lusso non spetterà ai due
allenatori, entrambi friulani, ma alle società e soprattutto agli
organizzatori dei rispettivi ritiri. Il Napoli, da oggi, è in
Carinzia a Hermagor; il Real Madrid, che ha iniziato la
preparazione in Spagna, arriverà lunedì nella Stiria, a Irdning.
L’idea è venuta a Reja durante una cordiale chiacchierata con
l’affermato collega. I due hanno discusso di svariati argomenti,
naturalmente riservati. Reja rivela che ha proposto a Capello di
giocare un incontro tra le due squadre. Inizialmente, il Real non
disporrà in ritiro dei calciatori impegnati nel Mondiale: si
aggregheranno il 24. Real Madrid e Napoli si ritroverebbero di
fronte dopo il doppio match in coppa dei Campioni nella stagione
1987-88 (il Napoli di Maradona fu sconfitto: 1-1 al San Paolo e
2-0 in un Bernabeu deserto in quanto squalificato) e dopo
l’amichevole ad Alicante del Napoli di Zeman: 1-1 con rete di Di
Vicino. La prossima settimana, quando Real e Napoli saranno
entrambi in Austria, si potrà sapere qualcosa di più preciso sulla
reale possibilità di effettuare l’amichevole tra il Real Madrid
che ha avuto l’autorizzazione dalla Fifa a portare sulla maglia il
logo «Il miglior club del XX secolo» ed il Napoli che, grazie a De
Laurentiis, ha ripreso la vecchia denominazione: società sportiva
calcio Napoli. A maggio scorso, si era pensato di invitare il Real
Madrid al San Paolo per festeggiare gli 80 anni del club. Poi,
c’erano stati contatti anche con il Barcellona e con l’Arsenal, ma
successivamente anche per evitare di danneggiare il trofeo birra
Moretti (troppo vicini i due eventi nei primi undici giorni di
agosto), si è deciso di disputare semplicemente un’amichevole
internazionale a Fuorigrotta il 3 o il 4 agosto (con il West Ham)
prima del triangolare che vedrà impegnati a Fuorigrotta due club
italiani, Juventus e Inter. Per quella data, è in dubbio la
presenza di Calaiò che, ieri dopo la visita dal professor Mariani,
ha avuto la conferma che sarà costretto a saltare il ritiro per la
distorsione al ginocchio sinistro. Il bomber parte oggi con i
compagni per Hermagor, ma svolgerà solo lavoro in palestra e in
piscina. Probabile che il Napoli disputi un’amichevole nella zona
di Udine a fine ritiro, il 31 luglio, prima di rientrare a Napoli.