Dopo Calaiò, si
ferma anche Bogliacino. O meglio, per precauzione lo ferma il
medico sociale De Nicola. L’uruguaiano lamenta un indolenzimento
al retto femorale sinistro, postumi di un vecchio infortunio, e il
medico ha consigliato a Reja di non forzare i tempi per evitare
un altro spiacevole contrattempo. E’ fermo anche Vitale mentre
Savini ha lavorato a parte. Da qui, il primo tentativo
dell’allenatore di provare una squadra da mandare in campo già
martedì prossimo a Saint Veit contro una formazione locale. Sotto
un caldo feroce anche sulla collina di Hermagor (30 gradi
all’ombra ieri) Reja ha formato una linea di difesa così composta:
Maldonado a destra, Cannavaro e Domizzi centrali, Grava a
sinistra. Non è la prima volta che il tamburino casertano si
cimenta sul lato opposto. Grava, già tirato a lucido, ha risposto
subito di sì al tecnico.
MODULO - A centrocampo hanno agito Trotta ed Amodio sugli esterni
con Gatti in funzione di regista davanti alla difesa. In attacco,
Bucchi e Pià con De Zerbi libero di svariare alle loro spalle.
Ormai il modulo che Reja vorrebbe perfezionare è il
quattro-tre-uno-due. Che all’occorrenza si trasforma in un
quattro-tre-tre. Ma ci sono ancora molti nodi da sciogliere,
soprattutto per quanto riguarda gli esterni. Nonostante il Napoli
abbia investito circa otto milioni di euro sul mercato si trova
ancora ad adattare elementi in ruoli a loro non naturali, come ad
esempio per Grava ed Amodio.
REGOLE RIGIDE - Il posto dove si trova in ritiro il Napoli offre
pochissime divagazioni lontano dagli allenamenti. Ed allora
diversi calciatori si sono presentati forniti di play station,
l’unico svago serale. La novità di quest’anno è rappresentata
dalle registrazioni delle interviste. Per evitare interpretazioni
errate e scongiurare possibili polemiche, la società ha disposto
che l’addetto stampa Baldari accenda il suo registratore. Non è
un bel modo di mostrare fiducia nei confronti degli atleti. Ad
ogni modo, la linea instaurata dal nuovo corso è abbastanza
rigida: niente polemiche sui giornali e tutti in riga, pena
provvedimenti disciplinari. L’altra novità riguarda il cuoco
portato al seguito. Il Napoli ha invitato un chef di fiducia a
trascorrere i quindici giorni di ritiro fornito di prodotti
alimentari portati dall’Italia, eppure Hermagor dista solo pochi
chilometri dal-l’Italia. Martedì il Napoli già scenderà in campo.
Ed altre due amichevoli disputerà prima di far ritorno a casa il
primo agosto. Entro quella data dovrebbe fare un salto in Austria
anche De Laurentiis.