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Smania
dalla voglia di unirsi ai compagni nel gruppo azzurro e promette gol
a raffica: Emanuele Calaiò, capocannoniere della C1 e protagonista
della promozione azzurra in serie B con le sue reti, fissa la data
del suo ritorno in squadra, l’11 agosto al San Paolo nel Trofeo
Birra Moretti. Senza riserve e senza peli sulla lingua, svela i suoi
desideri, ormai prossimo alla sua riassunzione in servizio dopo
l’infortunio al ginocchio sinistro: «Il dolore sta scomparendo: ora
riesco a calciare abbastanza bene. Sono molto ansioso di giocare e
spero di farlo quanto prima. E’ dura star fuori, abbiamo tutti
voglia di far bene. Voglio integrarmi con i nuovi compagni. Il mio
infortunio non è stata una sciocchezza, ma neanche qualcosa di
grave. Nella partita contro l’AEK si è visto un buon Napoli».
Sulla nuova prima linea Calaiò punta ad occhi chiusi: «Il nostro
attacco è uno dei migliori della categoria, mai avevo avuto compagni
di reparto così forti. Bucchi è il re dei bomber della B, mentre De
Zerbi sarà la nostra luce. Proprio per questo non saremo impreparati
nell’eventualità di contendere la promozione a formazioni di serie
A, le retrocesse per gli scandali non ci faranno paura».
Il modulo è nelle mani di Reja. A Calaiò interessa relativamente la
strategia tattica della nuova squadra, lui vuole soltanto la sua
maglia e un posto in prima linea. «Il modulo? Lo deciderà il mister,
saprà lui come farci giocare. A me non importa se ci schiereremo con
due o tre attaccanti, la scorsa stagione ho fatto anche la seconda
punta, adattandomi a sinistra e a destra. Mi interessa invece, di
tornare protagonista nel Napoli, voglio giocare».
Sogna di ripetersi il bomber azzurro nella stagione della serie B:
«Ho soltanto l’obbligo di giocare e di segnare tantissimo», è la
promessa di Calaiò. Si è invece lamentato a una radio di Catania De
Zerbi: non gradisce la posizione tattica che Reja gli ha imposto.
(ass) |