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Edy Reja, è intervenuto su Radio Kiss Kiss
Napoli:
Stiamo lavorando a ritmi sostenuti, con doppie
sedute giornaliere. Adesso cominciamo anche ad aumentare i carichi
di lavoro. Non siamo ancora appesantiti, ma dobbiamo metterci
impegno. Stiamo progredendo sul piano tecnico e tattico. I test
estivi, sono partite da tenere in considerazione, ma non molto
perché potremo valutare verso la Coppa Italia.
Nelle prime due uscite, 2 moduli diversi, domani?
Io modifico l'atteggiamento in base ai
giocatori a disposizione. La scorsa partita, ho messo Capparella da
un lato e Trotta dall'altro e abbiamo fatto il 4-4-2. Farò le mie
valutazioni anche domani; i moduli contano poco, lo detto tante
volte, ma voi giornalisti vi divertite su queste soluzioni, anche se
so che fa parte del vostro mestiere.
Cercherete di velocizzare la manovra?
Il possesso di palla mi interessa molto. Da
metà campo in avanti poi, dobbiamo cercare di trovare gli affondi.
In difesa abbiamo fatto delle buone prestazioni. Dalla metà campo in
poi, dipende molto dalla fantasia dei giocatori. A me sta il compito
di metterli in condizione di dare il meglio di se stessi.
L'obiettivo è quello di arrivare ad una buona
condizione a fine Agosto?
Si.
Questo finale a 'tarallucci e vino' di Moggiopoli,
aiuta il Napoli?
Non sono abituato a giudicare i giudizi
federali, ma tutto sommato non posso nascondere che queste sentenze
mi fanno anche un po' piacere. Lazio e Fiorentina sono due squadre
altamente competitive
Il fatto di avere una miglior condizione rispetto
alla Juve, è un vantaggio?
La Juve cambierà sicuramente. Guardo le
riconferme che la Juve vuole fare e i rientri dei prestiti e sono
giocatori competitivi per la A e per la B. Diciassette punti son
pochi e sono tanti; questa è una squadra che sulle 42 gare, può
recuperare, pertanto vorrà fare una squadra in grado di poter
vincere il campionato. Squadre come Treviso e Mantova son partite
benissimo, ma non basta, in serie B, conta molto arrivare benissimo.
Un voto al gruppo?
Dieci come comportamento, come modo di stare
in campo, come modo di stare a tavola, hanno educazione, rispetto
l'uno con l'altro. Dal punto di vista morale, abbiamo un gruppo
fantastico. Mi auguro che questo si trasformi anche sul campo.
Lo spettacolo?
Mi interessa poco lo spettacolo. Mi auguro di
presentare un Napoli che vince perché quello che resta è il
risultato. Se poi dopo c'è anche il gioco, tanto meglio.
Nicola da Pianura |