|
Effetto
Napoli sulla serie B. Effetto immediato. Lo dicono i numeri. Le
presenze degli spettatori sugli spalti: 98.143 per le dieci gare già
giocate (manca ovviamente Spezia-Cesena di stasera) e il 40 per
cento di questi (il 39,6 per la precisione) raccolti in uno stadio
solo: il San Paolo. E con 38.880 spettatori complessivi (ovvero
paganti più abbonati) il Napoli è stato determinante nell’alzare la
media-partita della prima di questo campionato: 9.814 spettatori a
gara. Anzi, ha fatto di più, il Napoli: ha dato alla B il nuovo
record. Nelle ultime stagioni, le ultime tre, ad esempio, la media
dell’esordio era stata rispettivamente di 7.343 (2004), 5.400 (2005)
e 7.432 (2006). Non solo. La media-partita appena stabilita è anche
la migliore di tutte le partite disputate di sabato negli ultimi tre
anni. Battuta solo dalle 9.449 presenze della nona giornata del
2005, giocata di domenica, però. Tutto ciò mancando ancora il dato
del posticipo di oggi. Anche se, potendo ospitare al massimo 10.150
spettatori, lo stadio dello Spezia potrà aumentare solo di poco la
media già fissata. Numeri, cifre, record in un certo senso attesi,
perché attesa era la risposta dei napoletani che il gusto del
pallone e la passione per la squadra non l’hanno persa mai. Del
resto, il Napoli è il club che nel 2000 in B, l’anno della
promozione firmata Novellino, alla fine totalizzò 623.876 presenze.
Una cifra che nessuno ha superato sino ad oggi. Neppure la
Fiorentina che nella sua stagione di B (2003-2004) si «fermò» a
598.728 spettatori. |