Si discolpa per il rigore procurato e proietta
lo sguardo al futuro prossimo con la speranza che qualche
risultato positivo possa aiutare il suo Treviso ad acquisire
sicurezza nei propri mezzi. Il capitano della squadra
biancoceleste Cottafava torna sulla sconfitta di Napoli, maturata
senza dubbio per circostanze molto singolari.
«Solo sul 2-0 abbiamo cominciato a giocare - ha detto al
quotidiano Il Gazzettino - E' stata una partita combattuta,
giocata a viso aperto nella quale è successo di tutto e nella
quale abbiamo concesso troppo agli avversari. Per il Napoli, 4 gol
con tre tiri. Tanto di cappello Forse con i risultati riusciremo
ad acquisire un po' più di sicurezza.
Speriamo solo che con oggi abbiamo terminato con i regali per
questo campionato. Il rigore? Non ho affatto mosso la gamba. So
solo che il rigore l'arbitro non lo aveva visto ma è stato il
guardialinee a concederlo».