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Question-time, domande a risposta multipla sul canale Euro-gol. Il
calcio come la vita, tutto un quiz. Va ora in onda “Chi può esser
il nuovo mister miliardo?“. Un conduttore, due concorrenti, due
buste da aprire. Giri la ruota e ci dia i suoi voti caro Maestro. Il
Maestro è “MM”, mister-miliardo Beppe Savoldi, ex symbol del calcio
dei goleador.
Lui è il conduttore, il Re della nostra tavola gioconda. I due
concorrenti si giocano l’eredità: Emanuele Calaiò e Christian
Bucchi, portano quella maglia che ha fatto parte del suo destino,
puntano quella rete che lui ha bersagliato per anni e anni, i gol
di Savoldi Piè Caldo fai prima a contarli a occhio e croce.
Pagellone, cari bomber vi tocca, niente musi lunghi, il Maestro vi
ha guardato e vi ha giudicato. Il tiro (destro e/o sinistro). Il
colpo di testa. La potenza. La rapidità. Il fiuto del gol.
L’adattabilità a una serie B che è una serie A2, pure quella. Se vi
piacciono i confronti e i paragoni seguiteci. Vai con la sigla...:
«L’attacco della Juve, per la sua storia, parte un gradino
più sopra rispetto a quello del Napoli ma Bucchi e Calaiò hanno
tutto per insidiare due attaccanti come Del Piero e Trezeguet»
. L’uomo del gol ha detto sì. La sua promozione vale come un salmo
benedicente. Bucchi e Calaiò possono puntare al supermontepremi dei
cannonieri, sentito? Lascia o raddoppia? Raddoppia, raddoppia:
anche Del Piero e Trezeguet rischiano di dover passare dal loro
via. Maestro, sincero, ma quanto le piacciono quei due lì? «
Calaiò e Bucchi si sono fusi bene, si sacrificano, segnano, sono
proprio una bella coppia » . E’ la sua risposta definitiva?
«Sì...» . Come si dice, a buon intenditor di goleador poche
parole...
E
ora sotto a chi tocca, è il momento di Bucchi. Mister Savoldi è
pronto a scommettere: « Ha iniziato la stagione alla grande, la
doppietta realizzata contro il Treviso ha confermato la sua forza,
ma non c’erano dubbi. Non a caso è il capocannoniere in carica, con
questo Napoli può difendere il suo scettro...».
TIRO
- Il destro (8): «Bucchi è un opportunista, vede sempre la porta.
A differenza di Calaiò lui è un destro, meritano un otto tutti e
due perché sanno sfruttare il loro piede di calcio al meglio delle
possibilità» . Il sinistro (6,5): «E’ più avanti con l’età
rispetto a Calaiò ma sono convinto che nel calcio, anche a 30 anni,
puoi sempre migliorare. Bucchi è arrivato ad essere quello che è
senza tanto bisogno di sfruttare il sinistro. Alla fine, nel
calcio, non sono poi molti gli attaccanti che sanno tirare bene con
tutti e due i piedi».
COLPO DI TESTA 7,5 - « E’ alto, veloce, è dotato di
tempismo. Uno così fai fatica a marcarlo, devi stare attento,
rischia di sfuggirti e se succede tutte le percentuali di
realizzazione le ha a suo favore...».
POTENZA 7,5 - «Con il modulo attuale sia Bucchi che Calaiò
dovranno sacrificarsi molto, col Treviso hanno iniziato a farlo.
Bucchi è molto potente, anche per questo diventa difficile da
fermare, fa valere il suo “peso” in area».
RAPIDITÀ 7 - « Basta vedere il primo gol segnato sabato ad
Avramov, è stato velocissimo, uno scatto bruciante, ha tagliato al
momento giusto trovando il pallone».
FIUTO DEL GOL 8 - « Mi riallaccio all’ultima azione. In
quell’occasione ha fatto un movimento bellissimo, si è messo alle
spalle dei due difensori, appena si è accorto che De Zerbi è andato
via sulla fascia si è buttato in mezzo a loro, non davanti. Il
risultato: uno lo ha anticipato, l’altro lo ha sorpreso. Se c’è un
fiuto del gol è questo».
ADATTABILITÀ CAMPIONATO 7,5/8 - « E’ il capocannoniere della
B, ci ha giocato per anni e anni, ha militato pure in serie A. Vuoi
che abbia dei problemi?».
Savoldi fa il tifo sia per Calaiò che per Bucchi: « Da tifoso
del Napoli certo che faccio il tifo per loro, come non potrei?».
Il caro Maestro si mette alla lavagna, Supermanu sotto i suoi raggi
X...
TIRO
- Il destro (6,5): «Non è il suo piede naturale, qui ha bisogno
di migliorare, vista l’età giovane ha il tempo e le possibilità per
riuscirci». Il sinistro (8): «E’ un po’ la sua arma
vincente, ha un tiro esplosivo, è bravo dalla distanza e da
posizione ravvicinata, è dotato di ottima mira, sfruttando il suo
dribbling può far male in qualsiasi momento».
COLPO DI TESTA 7,5 « Ha un’ottima elevazione ed
anche i tempi giusti per trovare il gol. Nello stacco bisogna
metterci pure il colpo d’occhio, il capire dove va la palla, sono
sfumature che gli appartengono ».
POTENZA 7,5 - «Fisicamente è più rapido rispetto al
passato, quel giochino, quel colpo di tacco che fa spesso, ne è la
dimostrazione: mentre lo attuava sabato col Treviso ho notato
una grande rapidità d’esecuzione, il difensore è rimasto lì
fermo, non ha avuto il tempo materiale per riconquistare la
traiettoria della palla».
RAPIDITÀ 7 - « Il discorso è generale, ha affinato tutte le
sue qualità: sia quelle tecniche che quelle fisiche. Non ho dato
dei voti altissimi, diciamo relativamente bassi, perché secondo me
Calaiò può crescere ancora, può andare oltre e diventare
universale».
FIUTO DEL GOL 8 - « Qui sono uguali, lo hanno nel sangue.
Calaiò l’ho visto con più personalità in confronto all’anno scorso,
la serie C gli ha dato quella sicurezza che gli mancava. Ha una
squadra completa dietro e vicino un giocatore come Bucchi che gli
toglie qualche responsabi-lità... ».
ADATTABILITÀ CAMPIONATO 7,5/8 - « E’ più carico, più
motivato, ha acquisito esperienza. Calaiò vivrà il suo secondo anno
di B da protagonista dopo l’esperienza molto positiva di Pescara,
tutti vogliono che si confermi, me lo auguro anche io, ci
riuscirà». |