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Correva
la stagione 2003/2004. Erano i periodi in cui seguivo il Napoli
lontano da internet stando attaccato alla televisione (tcs). Nella
mia stanza c'ero io, la voce di Del Genio e tanta speranza. Il mio
archivio data quella partita con il 15 Febbraio 2004; Piacenza -
Napoli, 27° di campionato. Era un Napoli indubbiamente forte sulla
carta, un Napoli con giocatori di buon livello tecnico e quasi tutti
molto esperti. Era però un Napoli molto 'vecchio': Perovic, Olive,
Bonomi, Tosto (il migliore!), Vidigal, Bernini, Cvitanovic, Sesa,
Zanini, Pasino, Marcolin e per finire il 39enne Massimo Carrera. In
panchina sedeva Gigi Simoni. Erano assenti i tuttora azzurri
Montervino e Montesanto. Quel Piacenza - Napoli fu indubbiamente una
delle partite più emozionanti di quella stagione con il triste fine.
Si parte, il Napoli non c'è con la testa, quando su un calcio
d'angolo Tosto (l'ex) insacca. 0-1. Palla al centro e rigore
provocato ingenuamente da Carrera. Portiere spiazzato e 1-1 (Beghetto).
Comincia il secondo tempo e l'imbarazzante Marcolin pensa di emulare
Carrera; retropassaggio completamente sbagliato, ma il Piacenza non
ne approfitta. Dentro Zanini per Savoldi e Telepass Tosto pensa che
un gol è poco. Gol e doppietta personale per uno dei pochissimi
rimpianti che ho di quella squadra: 1-2. In campo, tra le fila del
Piacenza, entra uno 'sconosciutissimo', un certo Daniele Cacia che
non ci pensa due volte, cross in mezzo e rete. "E' sempre il solito
Napoli!" mi dicevo. Lo sconforto totale sul mio volto, il Napoli si
fa recuperare per la 2° volta. Già pensavo agli sfottò che dovevo
subire il giorno dopo a scuola (ah, dimenticavo, all'epoca si
giocava almeno di Domenica). In televisione il pessimismo più
totale, quel Napoli ha abituato tutti a pensare al peggio quando
Nicola Zanini a 5' dal termine chiude il discorso mettendo dentro su
respinta del portiere. Il Napoli espugna Piacenza in una gara
stranissima. Sono passati passati 2 anni e 7 mesi e tra 4 ore, ci
sarà la rivincita. Il Napoli adesso è uno squadrone nel vero senso
della parola, un Napoli giovane, grintoso e passionale, un Napoli
che risponde per la prima volta in vita mia alla voce 'Squadra da
battere'. Continuerà anche il discorso personale con questa partita
che vedrò purtroppo di nuovo per televisione (stavolta Sky) come
faranno migliaia di tifosi che spereranno tutti in una vittoria che
potrebbe significare tantissimo. Non voglio nemmeno immaginare cosa
succederebbe alla campagna abbonamenti...Buona sorte Napoli!
Nicola da
Pianura |