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L’attuale
campionato di serie B è sicuramente il più chiacchierato degli
ultimi anni:in molti l’hanno definito una “serie A2” per la presenza
di “ospiti” illustri quali Napoli e Juventus, che contrariamente ai
pronostici, non avranno vita facile!
A testimonianza di quanto
detto, basta analizzare la partita odierna degli azzurri. La
squadra, come sostenuto dai più, è stata congeniata per tentare di
approdare il più presto possibile alla serie A, e mi sentirei di
dissentire con chi considera il Napoli una squadra capace di
“ammazzare” il campionato.
Lo stadio del Piacenza era
occupato in gran parte dai tifosi partenopei, che ancora una volta
hanno supportato la squadra in trasferta. La partita inizia senza
particolari episodi, e gli sforzi dei padroni di casa si
concretizzano al 26’ con il goal del napoletanissimo Nocerino. Sarà
un caso, ma come mai contro il Napoli vanno a segno tutti i
napoletani presenti nelle altre squadre e personaggi come il
portiere piacentino Coppola (del quale tutti ricordiamo i trascorsi
con la magli del Napoli!) si esaltano mettendosi in evidenza con
interventi d’alta classe?
Tralasciando questo dubbio
amletico e tornando all’analisi del match, segnaliamo il bellissimo
tiro al volo di Calaiò pochi minuti dopo il goal subito, tiro che
Coppola neutralizza tra i fischi fragorosi dei tifosi napoletani.
Il Napoli sale in cattedra, ed
al 33’, con una bella combinazione De Zerbi-Calaiò, porta la partita
sull’ 1-1…ed è tutto da rifare!
La partita non è ancora finita,
ma forse questa era una notizia pervenuta ai soli piacentini, che al
35’ del secondo tempo mettono a segno il goal della vittoria con
Riccio (inutile dirlo, anche lui napoletano! Ndr). Il Piacenza
sfiora inoltre il goal due volte e sempre con Simon che, solo
davanti alla porta azzurra, non riesce a superare il sempre attento
Iezzo.
La partita non è stata
sicuramente delle più belle, caratterizzata da lunghe fasi di gioco
quasi soporifere, e da un Napoli forse troppo appagato per la
precedente vittoria; il Piacenza è apparso molto concentrato e
cinico nell’approfittare delle disattenzioni dei partenopei.
Nota positiva di questo sabato
è stato il bel goal di Calaiò, e la consapevolezza della sua
splendida forma fisica. A proposito:riuscirà mai il nostro bomber a
giocare 90’ di seguito? Perché Reja lo sostituisce sempre e con
compagni che non sono nel suo stesso grado di forma?
Ricordando le parole dell’ex
capocannoniere della serie C ai microfoni di Radio KissKiss
Napoli,questa partita deve solo servire a spronare tutta la squadra
in vista del prossimo impegno di martedì contro l’Arezzo, che
speriamo abbia un esito diverso rispetto a quello odierno.
Forza Azzurri vincete per noi!!!
Eduardo D’Aquino |