C'è rimasto male, Paolo Cannavaro. Per due
motivi: il primo, la sconfitta arrivata al Garilli. Il secondo, i
commenti di Vincenzo Riccio, che a fine partita ha detto di aver
baciato la maglia del Piacenza perchè non si sente più napoletano.
«Non m'è piaciuto quello che ha fatto Riccio dopo il gol - ha
detto alla Gazzetta dello Sport Cannavaro - Ha baciato la maglia e
ha detto di non sentirsi più napoletano. Non credo che si sia
comportato bene. Ma questo è soltanto un sfogo personale,
un'amarezza che ho provato vedendo quel gesto. Però, va bene lo
stesso.
Per carità, perdere può anche starci. Ma non deve mancare la
mentalità. In trasferta dovremo essere più determinati. A
cominciare da Arezzo. Ho capito che in questa categoria prevale di
più l'aspetto fisico rispetto a quello tecnico. Simon e Rantier, i
due attaccanti del Piacenza, ci hanno sfiancato, hanno corso come
matti per tutti i 90 minuti. E le loro accelerazioni ci hanno
creato qualche problema, inutile nasconderlo.
Poi, c'è da dire pure che loro ci hanno creduto fino alla fine.
Tant'è che in occasione del gol di Riccio c'erano almeno 6- 7
avversari in area».