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La
terza giornata del campionato di serie B si chiude per il Napoli con
uno scialbo 0-0 sul campo dell’Arezzo.
L’inizio della partita è stato
segnato dal comportamento dei soliti “tifosi” napoletani (sebbene
sia offensivo nei confronti di noi tutti considerarli tali! Ndr)
che, sprovvisti di biglietto, hanno dato vita a vari scontri con le
forze dell’ordine per poter assistere ugualmente alla partita.
Malgrado le numerose leggi per tentare di rendere più sicuri gli
stadi, la situazione sembra non essere cambiata: lentamente sta
riprendendo corpo il fenomeno del bagarinaggio, e le solite bestie
puntualmente riprese dalle telecamere di Sky, continuano ad
infangare il nostro nome indisturbati in tutta Italia!
Non è questa l’unica nota
negativa di questo turno infrasettimanale della serie cadetta. La
partita è stata infatti alquanto noiosa, ed in alcuni momenti
sembrava che il Napoli non fosse affatto concentrato sull’incontro.
La difesa si è fatta sorprendere varie volte dalle incursioni di
Floro Flores (il migliore dei suoi) e compagni, e le uniche note
positive sono arrivate dal solito Iezzo e da Giubilato; la mediana
azzurra è sembrata inconsistente, mettendo in evidenza le opache
prestazioni di tutti i suoi componenti; l’attacco è stato servito
pochissimo ed altrettanto male, e non è stato in grado di gestire i
pochi palloni passati sui piedi di Bucchi (praticamente assente) e
Calaiò (inutile dirlo, sostituito anche oggi!).
Ancora una volta le scelte di
Reja sono sembrate non molto chiare, specie in occasione
dell’ingresso in campo di Trotta per Montervino e Capparella per
Calaiò.
Abbandonando per un attimo
l’occhio ipercritico del tifoso, bisogna comunque considerare quella
odierna una partita che ha fruttato al Napoli un punto importante in
prospettiva futura, considerando anche che il campionato è appena
iniziato. Un pareggio esterno è in perfetta media inglese, ma il
tifoso napoletano non guarda tanto le statistiche o i ragionamenti
pacati dei dirigenti:ciò che conta è lottare, vincere e dare
spettacolo!
Inevitabilmente lo sguardo di
tutti va alla classifica (e quello di molti anche alla Juve), ma
non è questo un atteggiamento molto prudente:si rischia infatti di
affrontare le partite con eccessiva frenesia e voglia di
strafare…rischiando poi di ottenere ben poco!
La cosa necessaria in questo
momento è solo tanta concentrazione e voglia di far bene, per poter
costruire una strada che si spera possa essere presto lastricata di
successi e soddisfazioni.
Sabato prossimo il Napoli
incontra la Triestina al S.Paolo con un unico imperativo…VINCERE!!!
Eduardo D’Aquino |