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L’allenatore della Triestina,
Andrea Agostinelli, è intervenuto su Radio Marte: “ Sabato verremo a
Napoli con la rabbia della squadra che ha perso in casa. Cercheremo
con tutti i mezzi a nostra disposizione un risultato positivo.
Quanto vale la Triestina? Molto. C’è una società nuova e un bel
gruppo di giocatori, alcuni provenienti dalla C. Fino a ieri –
continua l’ex tecnico del Napoli - abbiamo ricevuto solo elogi per i
brillanti risultati in precampionato e in coppa Italia, per la
difesa imbattuta e per il gioco espresso sul campo. Dopo una
sconfitta casalinga possono cambiare d’un tratto le qualità di una
squadra? Credo proprio di no. Il Napoli? Ottimo collettivo,
tecnicamente eccellente. Se io avessi tre giocatori come Bucchi,
Calaiò e De Zerbi li schiererei sempre tutti e tre, valutando di
volta in volta come farli giocare. Non è detto che vadano bene solo
col tridente. Tuttavia è Reja che sa come stanno le cose e le
decisioni spettano a lui”.
Uno sguardo al campionato di B…”Le favorite? Oltre a Juventus e
Napoli, sicuramente Genoa, Bologna, Brescia, Lecce e la sorpresa
Rimini”. Ed uno al suo passato napoletano… ”Sono stato allenatore
del Napoli nel periodo peggiore della storia, ma tornerei a Napoli
mille volte perché in una piazza come quella partenopea tutti
sognano di allenare. Il mio Napoli di allora era forte tecnicamente
ma non quanto quello attuale – ha concluso Agostinelli - io avevo a
disposizione molti nomi ma di età troppo avanzata per vincere un
campionato”. |