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David
Giubilato, difensore del Napoli, ha rilasciato un'intervista a
"Napoli Magazine": "Tutto il reparto difensivo ha giocato bene. La
mia prestazione è stata positiva e mi fa piacere. Abbiamo sfiorato
diverse volte il raddoppio, ma non ci siamo riusciti. Negli ultimi
10 minuti c'è stato l'assalto finale, ma dovevamo chiudere prima la
partita. Non è un passo falso. Cosa c'è da salvare? Il primo tempo.
Abbiamo un grande gruppo. Abbiamo abbracciato Bucchi, poichè siamo
uniti. L'assenza di De Zerbi non ha pesato, poichè ci sono tanti
giocatori validi. Io sono a disposizione del mister. Quando siamo
chiamati in causa cerchiamo di dare tutto. Ci sono stati tanti
piccoli errori. La condizione fisica? Non crediamo di essere
indietro. Il pareggio non ci ha fatto piacere, poichè il gol è
arrivato a 5 minuti dalla fine. Il morale è buono. Dobbiamo
riscattarci contro lo Spezia".
Samuele
Dalla Bona, centrocampista del Napoli, ha rilasciato
un'intervista a "Napoli Magazine": "Sicuramente qualcosa non ha
funzionato. E' mancata la brillantezza. E' stato un peccato, poichè
stavamo vincendo. Sono stati due punti persi. Non abbiamo creato
molte palle gol. Non dobbiamo fare drammi, poichè siamo all'inizio.
Il nostro modulo è il 4-3-1-2; è la terza partita in 7 giorni.
Adesso dobbiamo allenarci per migliorare. Dopo il buon
precampionato, speravamo di fare di più. Dobbiamo ritrovare l'esplosività
dei primi giorni".
Pierpaolo Marino, d.g. del Napoli, ha
rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Non siamo contenti.
C'è stato un calo mentale e fisico. Fino alla partita con il Treviso
andavamo a mille all'ora, mentre ora non riusciamo a reggere un buon
ritmo per 90 minuti. Abbiamo subìto gol nel finale su una posizione
dubbia di fuorigioco. Iezzo ha fatto diversi interventi. Il pareggio
ci può stare. La Triestina non ha rubato nulla. Nel finale abbiamo
sfiorato il raddoppio. Le occasioni pericolose sono state le stesse.
La squadra deve ritrovare convinzione. Domizzi e De Zerbi sono molto
utili, anche se Giubilato e Capparella non hanno sfigurato. Il
Napoli è in affanno in questo momento. La medicina? Il gruppo è
unito; prima o poi si ritrova la qualità tecnica e morale. Ho
fiducia nella squadra. Dobbiamo centrare la zona play off. Abbiamo
bisogno di tempo per migliorare. Non siamo una squadra che può fare
una passeggiata in B. Avrei voluto qualche punto in più. Il gesto di
Montervino al pubblico? Non l'ho visto; ha dato tanto per la maglia
azzurra. Non bisogna creare terra bruciata. Ho sentito dei fischi
per Montervino, ma non facciamone un caso. Montervino ha dato
tantissimo in C. Le critiche positive e costruttive le accettiamo;
se abbiamo commesso errori, li abbiamo fatti in buona fede. Le
critiche gratuite ci entreranno da un orecchio e ci usciranno
dall'altro. Stiamo dando tutto per la causa. Ci sono i mezzi e le
idee per intervenire eventualmente sul mercato a gennaio; De
Laurentiis è una garanzia sotto questo aspetto. I colpi di mercato
di gennaio fanno fare spesso un salto di qualità. Il Napoli non è la
squadra stellare che abbiamo visto con il Treviso, ma non è nemmeno
la pessima squadra vista nelle ultime tre partite. Andiamo avanti,
poichè con i tre punti può succedere di tutto".
Andrea Agostinelli, allenatore della
Triestina, ha rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Siamo
soddisfatti per il pareggio. Siamo venuti su un campo difficilissimo
ed abbiamo strappato un ottimo punto ad una squadra importante come
il Napoli. Siamo una buona squadra. A livello fisico stavamo molto
bene. Ci davano per spacciati, ma noi abbiamo creduto di poter
pareggiare fino all'ultimo. Non è un punto che ha il sapore di
rivincita. A Napoli mi sono trovato benissimo. Ringrazio i tifosi
del Napoli che mi hanno dedicato uno striscione; è un onore che è
stato riservato a pochi. Purtroppo sono passato a Napoli in un
momento difficile. Oltre al Napoli e alla Juventus, ci sono altre
squadre. Noi puntiamo ad una salvezza tranquilla. L'anno scorso, con
Tonellotto, abbiamo ottenuto un'ottima posizione in classifica,
visti i tanti problemi. Siamo contenti di aver messo in difficoltà
il Napoli, che ha dei giocatori che possono risolvere una partita in
ogni momento".
Francesco Montervino, capitano del Napoli,
attraverso un messaggio rilasciato all'addetto stampa azzurro Guido
Baldari ha voluto chiarire un suo gesto nei confronti del pubblico
durante il match con la Triestina: "Il mio gesto è stato frainteso.
Ho chiesto al pubblico di aumentare il sostegno, niente di più. Non
mi sarei mai permesso di mandare a quel paese i nostri tifosi".
Edy Reja, allenatore del Napoli, ha
rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "E' un pareggio che ci
ha lasciato l'amaro in bocca. Nel finale abbiamo sfiorato il gol
della vittoria. Abbiamo concesso troppo alla Triestina. Abbiamo
fatto un pò di fatica nelle ultime partite. Dobbiamo recuperare le
energie fisiche e nervose, in modo tale da presentarci in maniera
dignitosa contro lo Spezia. Abbiamo lasciato troppo l'iniziativa
alla Triestina. La squadra non è brillante. Dobbiamo aspettare la
migliore condizione fisica della squadra. Il gruppo non può aver
dimenticato come si gioca a calcio. Lo spirito garibaldino, che ci
ha contraddistinto nelle prestazioni positive, è venuto a mancare.
Dobbiamo essere più attenti. Il fallo di Montervino, dal quale è
generato il gol del pareggio, non c'era. Dobbiamo ritrovare la
giusta serenità e la tranquillità. Abbiamo le potenzialità per
recuperare. Ci sono 6-7 squadre che lotteranno per il vertice. Deve
passare presto questo momento. Il gesto al pubblico di Montervino?
Ha chiesto l'aiuto del pubblico; figuratevi se andava contro i
tifosi. Trotta e Capparella sulle fasce? Quando ho inserito Trotta
sulla fascia, ho spostato Montervino sull'altra. Le critiche? Fanno
parte del calcio. Mi sento responsabile del rendimento della
squadra. Possiamo fare di più".
Cristian Bucchi, attaccante del Napoli, ha
rilasciato un'intervista a "Napoli Magazine": "Non siamo felici per
il risultato ottenuto. Abbiamo concesso troppo agli avversari nel
secondo tempo. E' scattata la paura di riuscire a vincere. Dovevamo
trovare subito il gol del 2-0. In B si vince con gli episodi.
Esclusa la Juve, non vedo squadre che ammazzeranno il campionato.
Dobbiamo migliorare il nostro rendimento. Abbiamo avuto una
flessione fisica e mentalmente. Dobbiamo attaccare con maggiore
convinzione. Io mi sento in forma; non sono al 100%, ma posso
migliorare. Non è facile giocare a distanza di pochi giorni. Il
mister sa dove possiamo migliorare. Sappiamo accettare le critiche.
Adesso dobbiamo reagire. Non dobbiamo montarci la testa quando
vinciamo 4-2 e non dobbiamo deprimerci se pareggiamo con l'ultima in
classifica". |